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Non capisco ancora perchè debba fare sempre i miei bilanci in questo periodo dell'anno. Il ritorno dalle vacanze rappresenta ed ha rappresentato nella mia vita la fine e l'inizio, come un capodanno biologico. Quello trascorso non è stato, contrariamente alle previsioni astrali, un anno simpatico, direi che è uno di quelli che preferirei dimenticare, fatta eccezione per questi pochi giorni di Vacanza vera! In questa parentesi, breve ma intensa, ho riscoperto me stesso e la mia famiglia. Un mondo che quasi non riconoscevo più, fatto di relazioni vere, autentiche, dove non è necessario fingere, o mettere una maschera, dove non dovevo raggiungere una meta, un obiettivo come in una gara continua a dimostrare quanto sei bravo, dove la meta è solo il tempo che "Vuoi" trascorrere insieme alle persone che contano di più, di cui hai veramente stima e rispetto. Tanti piccoli e brevi istanti che si innestano nella monotonia del quotidiano durante i quali ho iniziato a vivere veramente, durante i quali mi sono sentito appartenente a questo mondo come protagonista piuttosto che come una semplice comparsa. Purtroppo, questo tempo, seppure prezioso, inalienabile, diritto naturale di ogni uomo, viene barattato per pochi spiccioli, gli stessi che ci servono per sopravvivere.
Ma come saggiamente dicono le persone più avanti negli anni, bisogna guardarsi dietro e vedere chi sta peggio. Forse avranno ragione, ma guardare la realtà da uno specchietto retrovisore è solo una falsa illusione che serve a farci accettare le cose che non vanno. Forse sarà anche la strada più giusta da seguire, ma il rischio più alto è quello di appiattirsi su una vita monotona, che dobbiamo accettare perchè la società, così come è strutturata, ce l'ho impone. Personalmente ho scelto di aprire gli occhi e guardare oltre, di guardare dentro di me, laddove sento ancora ardere una fiamma di speranza sincera e forte, talmente forte da farmi credere che, ancora domani, qualsiasi sogno, abbia in mente, possa realizzarsi.
Forse questi differenti approcci alla vita, questi percorsi così diversi, portano sempre allo stesso punto ma credere nei sogni aiuta sicuramente a vivere con più brio questa nostra breve esistenza. Spetta a noi scegliere se vivere come scrittori del proprio libro piuttosto che come semplici personaggi, come registi della propria vita, piuttosto che come semplici attori protagonisti o semplici comparse. Almeno questo è quello che voglio credere perche come si dice credere ai sogni aiuta a realizzarli...

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